Pentathlon

Parapentathlon, Mondiali di Para Biathle, Para Triathle e Para Laser Run: l’Italia brilla a Madeira

Gli azzurri del Parapentathlon portano l’Italia sul podio internazionale e chiudono, ancora una volta, da protagonisti i Campionati Mondiali di Para Biathle, Para Triathle e Para Laser Run, appena conclusi a Funchal, sull’isola di Madeira, in Portogallo. Quattro medaglie d’oro e una d’argento, e tre quarti posti sono il bottino della delegazione italiana che ha regalato grandi emozioni e spettacolo confermando il percorso di crescita del settore Parapentathlon della Federazione Italiana Pentathlon Moderno.
A distinguersi nella rassegna iridata è stato Michele Baldelli (Dinamo Triathlon), accompagnato dall’atleta guida Cesare Bussetti (Dinamo Triathlon), protagonista di una straordinaria tripletta d’oro nella categoria PMP6A. Baldelli ha conquistato il titolo mondiale nel Para Biathle, nel Para Triathle e nel Para Laser Run, salendo sul gradino più alto del podio in tutte e tre le discipline. Grandi soddisfazioni anche per Anna Maria Mencoboni (Futura P.M.), affiancata dall’atleta guida Arianna Crudelini (Dinamo Triathlon), che ha conquistato il titolo mondiale nel Para Triathle, categoria PMP6A e una splendida medaglia d’argento nel Para Laser Run, nella stessa categoria.
A completare il quadro dei risultati azzurri è Francesco Andreozzi (Nerone) che con grinta e determinazione ha chiuso al quarto posto nella categoria PMP7B in tutte e tre le specialità: Para Biathle, Para Triathle e Para Laser Run. Tre piazzamenti ai piedi del podio che testimoniano l’impegno del giovane pentatleta, al suo debutto nel 2026 in campo internazionale, e rappresentano un grande slancio in vista della prossima stagione.
Non solo, dunque, medaglie conquistate, ma anche un grandissimo lavoro di una squadra che con grande affiatamento e spirito di gruppo  ha partecipato alla manifestazione. A seguire e sostenere gli atleti azzurri a Madeira il Responsabile Tecnico del Parapentathlon Valerio Quinzi e il tecnico federale Gloria Tocchi, con il supporto di Roberto Petroni. Con loro anche il fisioterapista e tirocinante Medical Classifier UIPM Antonio Monaco e il tirocinante Technical Classifier UIPM Redha Chenouf.
A supportarli a distanza Alessia Lucchini, Responsabile del Settore Parapentathlon della Fipm. “Il bilancio è assolutamente positivo: Michele e Anna Maria, con le guide Cesare e Arianna, tornano da Madeira con medaglie importanti al collo. Il quarto posto di Francesco spero abbia per lui un valore ancora più grande: uno stimolo per allenarsi con determinazione e impegno per salire, prossimamente, su quel podio. Avere un obiettivo è il tesoro più prezioso che un atleta possa avere. – spiega Lucchini – Ringrazio Antonio e Redha, che hanno concluso la loro formazione per diventare classificatori in Italia: un passo importante per il Settore. Ringrazio i tecnici Gloria e Roberto, supporti fondamentali per gli atleti. Ringrazio Valerio, la mia preziosa ‘spalla’. Ho condiviso, a distanza, tutta la settimana e spero che la serenità, l’impegno e la sinergia che ho percepito siano il ricordo più bello che si porteranno a casa”.

I Mondiali di Madeira si chiudono dunque con cinque medaglie complessive, tre quarti posti e un importante patrimonio di esperienza per il movimento azzurro. Risultati che premiano l’impegno degli atleti, delle guide e dello staff tecnico, insieme al lavoro di chi contribuisce quotidianamente allo sviluppo del settore.

Credit Foto: UIPM World Pentathlon / Aistė Ridikaitė

Lascia un commento