D’Erasmo a Formia per Chiaretta: “Il modo migliore per ricordarla”
Un momento di sport, condivisione e memoria per ricordare Chiaretta Masiello. Sabato 28 marzo, il Basket4ever Formia organizzerà un’iniziativa speciale in onore della sua atleta, scomparsa prematuramente il 27 maggio 2025 all’età di soli 28 anni.
L’evento consisterà in un allenamento riservato a ragazze, un’occasione per stare insieme sul campo e celebrare, attraverso il basket, la passione che Chiaretta aveva per questo sport. Saranno ventiquattro le partecipanti, provenienti non solo dal Lazio ma anche da Sardegna e Campania, a testimonianza di quanto il messaggio dell’iniziativa abbia saputo coinvolgere realtà diverse.
A guidare la seduta sarà Francesca D’Erasmo, assistente — insieme a Mauro Dessì — di Giuliano Bufacchi sulla panchina della Nazionale Italiana Fisdir di basket con Sindrome di Down. Una presenza significativa, che arricchisce ulteriormente il valore tecnico e simbolico dell’appuntamento.
Proprio D’Erasmo ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa:
“Sono molto, molto felice di esserci e di poter dare un contributo. Mi ricordo ancora quando il presidente Nicola Santoro me ne parlò per la prima volta: non ci ho pensato neanche mezzo secondo, ho detto subito ‘certo, io ci sono’”.
Per lei, l’essenza dell’evento è chiara: trasformare il ricordo in energia positiva.
“Mettere su un campo da basket tutte queste ragazze, o bimbe come dico io a Firenze, e farle allenare nella pallacanestro — che era la cosa che piaceva fare a Chiara — sia il modo migliore per ricordarla, per pensarla, cercando di farlo con un sorriso e con un canestro”.
Un’iniziativa che rende merito al Basket4ever Formia, realtà sempre più attiva e coinvolgente nel panorama nazionale:
“È una cosa bella nell’idea, nell’obiettivo, e bella per come è stata pensata, tant’è vero che hanno aderito ragazze da diverse regioni d’Italia. Sono persone competenti, appassionate e non si può che dirgli grazie”.
L’allenamento sarà anche un’occasione per riflettere sul futuro della pallacanestro inclusiva al femminile. D’Erasmo ha infatti sottolineato quanto sarebbe importante arrivare a una nazionale interamente femminile composta da atlete con sindrome di Down:
“Credo che sarebbe un sogno. Fino a questo momento la nazionale ha visto la partecipazione di un’unica ragazza, Chiara Vingione, proprio del Basket4ever. Sarebbe bellissimo se in futuro anche altre ragazze potessero avere questa opportunità”.

Un obiettivo che va nella direzione di una maggiore equità sportiva:
“L’obiettivo dello sport è mettere atlete e atleti nelle condizioni di competere in parità. Una nazionale tutta femminile permetterebbe alle ragazze di confrontarsi tra loro. Ed è proprio quello che accadrà all’allenamento di sabato”.
Non solo una giornata, dunque, ma un punto di partenza. L’idea è quella di creare nuovi momenti di incontro, magari itineranti, per offrire sempre più occasioni di crescita e condivisione:
“Organizzare allenamenti itineranti e dare a queste ragazze l’opportunità di esprimersi e divertirsi insieme sarebbe una cosa davvero preziosa”.
L’Italia, in questo ambito, continua a distinguersi:
“Dimostriamo di essere avanti sia dal punto di vista tecnico sia da quello culturale. Possiamo essere ancora una volta apripista nel mondo della pallacanestro con sindrome di Down”.
Il ricordo di Chiara Masiello passerà così attraverso il gioco, i sorrisi e la passione di tante ragazze in campo. Un modo autentico e potente per continuare a far vivere ciò che amava di più: il basket.
Alberto Garau
