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Ilenia Colanero è la prima azzurra paralimpica qualificata ai World Games in Cina

Apnea mondiale

L’atleta di Lanciano è raggiante: “13 record iridati e voglio portare l’Italia sul tetto del mondo. Me lo merito e sono pronta a festeggiare”

 Da RaiNews

Lorenzo Briani, inviato ad Ortona

Non sapeva nuotare, Ilenia Colanero, aveva paura dell’acqua. E’ detentrice di 13 record del mondo in apnea per disabili, Ilenia Colanero. Tutto è iniziato in tragedia, quella che nel 2015 la ha costretta a cambiare radicalmente vita dopo un incidente in motocicletta che le ha lesionato gamba e braccio destro. Un incidente   che la ha portata, oggi, ad essere la prima atleta paralimpica italiana ad avere la certezza di poter partecipare ai World Games che si terranno in Cina (Chengdu) tra il 7 e il 17 agosto prossimi. 

“E’ un successo straordinario – dice – che completa il mio percorso sportivo in apnea. Mai e poi mai avrei immaginato di poter arrivare fin qui da Lanciano: portare i colori dell’Italia, rappresentare una comunità vasta e che crede in me sarà una emozione unica, di quelle che ti rendono orgogliosa e al tempo stesso fanno piangere e tremare i polsi”. Si è allenata a fondo, Ilenia Colanero, ha superato operazioni e difficoltà di ogni genere. “Conciliare lavoro e allenamenti non è semplice e farlo in Abruzzo non è banale. Ma sono testarda, quando una cosa è complicata “semplicemente ” moltiplico gli sforzi. Dico sempre una cosa: il tempo è inversamente proporzionale alle cose che abbiamo da fare. Non c’è tempo di pensare alle diversità che in fin dei conti esistono solo nella testa degli altri”. 

Il primo record del mondo in apnea è del 2021 ai Giochi del Mare di Vasto: “Quasi non credevo a ciò che avevo combinato, si era materializzato un sogno. E siccome mi è piaciuto sono passata dal mare alla piscina e, lì, ho continuato a trovare soddisfazioni mondiali. La Fipsas, la ‘mia’ Federazione sportiva, ha creduto in ciò che facevo, mi ha dato forza e sostanza. Proprio ciò che mi serviva per gridare al mondo che i disabili sono assolutamente abili perché sviluppano sensi che i normodotati lasciano in letargo”.

Andrà in Cina, Ilenia Colanero, e lo farà con i favori del pronostico perché è proprio lei la donna da battere, quella che ha da tempo superato i suoi limiti raggiungendo traguardi mai immaginati: “Vasto e, poi Lignano, Scarlino, Torino e Ischia i miei ‘posti del cuore, quelli che mi hanno vista felice e vincente. Prima della Cina vorrei fare pokerissimo nelle acque del litorale pontino. Sarebbe una iniezione di fiducia straordinaria, un biglietto da visita di tutto rispetto da mostrare alle mie avversarie. Sì, sono la prima italiana a qualificarsi nell’apnea paralimpica ai World Games e sono anche l’atleta da battere. Mi piace questa condizione. In Oriente porterò la bandiera tricolore, il ‘mio Abruzzo’ e la ‘mia’ Lanciano perché andarci da sola davvero non posso”