Presentata la Appia Run 2026
Si è svolta questa mattina nella prestigiosa cornice della Curia Iulia, nel cuore dei Fori Imperiali, la conferenza stampa di presentazione della Roma Appia Run 2026, giunta
alla XXVII edizione.
Queste le dichiarazioni degli intervenuti:
Simone Quilici, direttore del Parco Archeologico del Colosseo: «Sono lieto di introdurre
questa XXVII edizione della Roma Appia Run. A pochi metri da qui sorgeva il Miliarium
Aureum, ovvero il centro simbolico dell’Impero. Si dice che tutte le strade portino a Roma
e che tutte partano da qui, anche la Regina Viarum. Per noi è molto importante aver
scelto questa sede, all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, perché la storia ci
insegna che questo parco è parte di un sistema unitario insieme al Parco dell’Appia
Antica. Un grande asse culturale e paesaggistico previsto anche dal piano regolatore
come sistema Fori-Colosseo-Appia, che va sempre più rafforzato. In questo senso, ben
vengano iniziative come questa».
Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma
Capitale: «Complimenti perché la Roma Appia Run ha ormai raggiunto un livello
altissimo. I numeri premiano il lavoro straordinario degli organizzatori, capaci anche di
intercettare i flussi turistici. Sono sempre di più, infatti, i visitatori che scelgono di
partecipare alle gare su strada nella nostra città. La Roma Appia Run non è soltanto una
manifestazione sportiva, ma un’esperienza storica e culturale unica».
Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina: «Ringrazio Roberto De Benedittis
per la lungimiranza dimostrata nell’ideare la Roma Appia Run, intuendo quanto sia
importante per la nostra città aprirsi sempre di più allo sport e agli eventi.
Naturalmente, tutto questo deve avvenire nel pieno rispetto e nella tutela di luoghi che
sono patrimonio dell’UNESCO, ma anche rendendo i cittadini protagonisti, in un dialogo
continuo tra passato, presente e futuro. Correndo, infatti, si osserva la città da una
prospettiva diversa, ci si sente parte del paesaggio e delle sue bellezze. È quello che l’ACSI
e la Roma Appia Run fanno da 27 anni, con passione e perseveranza, organizzando una
manifestazione che non è solo sportiva, ma anche un forte messaggio culturale
attraverso la fruizione consapevole dei monumenti. Complimenti».Antonino Viti, presidente nazionale ACSI: «La Roma Appia Run non è una semplice
corsa, ma un viaggio dentro Roma e nella sua identità più profonda. Per questo il nostro
non è solo un sostegno formale. Crediamo da ventisette anni nel valore di questa
manifestazione e nel messaggio che trasmette a tutti i partecipanti. L’aumento costante
degli iscritti, anno dopo anno, dimostra che questo messaggio è arrivato e continua a
essere condiviso».
Roberto De Benedittis, ideatore e organizzatore della gara: «Visto che in molti ci
stanno chiedendo cosa ci inventeremo per la prossima edizione della Roma Appia Run,
colgo l’occasione, alla presenza di una così nutrita rappresentanza dell’amministrazione
di Roma Capitale, per lanciare una sfida: fateci passare dal Campidoglio. Siamo pronti a
realizzare qualcosa che non ha mai fatto nessuno. Se ci darete fiducia e ascolto,
riusciremo a costruire un evento indimenticabile, capace di dare ancora più prestigio al
panorama degli eventi sportivi della città».
Fabio Martelli, presidente Comitato Regionale Fidal Lazio: «Per noi la Roma Appia
Run non rappresenta solo una corsa, ma anche un’importante occasione educativa. È
fondamentale sottolineare il grande lavoro svolto a favore dei bambini e dei ragazzi. Si
tratta infatti di una delle poche manifestazioni in cui la gara principale è affiancata, il
giorno precedente, da un’attività su pista di grande valore come ‘Il Fulmine dell’Appia’,
un evento che coinvolge centinaia di giovani in prove di velocità, offrendo loro
un’esperienza di sport e divertimento e, chissà, magari l’opportunità di diventare futuri
atleti di livello internazionale».
Andrea Trabuio, ad di MG Sport: «Siamo orgogliosi ed entusiasti che, da due anni, la
Roma Appia Run faccia parte del circuito Follow Your Passion. È un ingresso che
abbiamo voluto fortemente, perché questa gara rappresental’essenza stessa del running
contemporaneo: partecipazione massiva, energia contagiosa, voglia di mettersi alla
prova, ma soprattutto il desiderio di vivere esperienze autentiche e memorabili. E se c’è
un evento che incarna perfettamente il concetto di ‘seguire la propria passione’, è proprio
l’Appia Run, un viaggio emozionale dentro Roma, tra sampietrini, sterrato, asfalto,
scorci mozzafiato e un percorso che non smette mai di sorprendere e affascinare».
Sono arrivati anche i saluti di Simone Maci, responsabile della Direzione Regionale Lazio
Toscana Umbria di BPER: «Siamo lieti di affiancare ancora una volta, come Main
Sponsor, la Roma Appia Run. Come BPER sosteniamo con entusiasmo progetti capaci di
avvicinare le persone, favorire occasioni di crescita condivisa e valorizzare i principi
dello sport: passione, impegno, partecipazione e senso di comunità. Gli stessi valori che
ispirano ogni giorno il nostro modo di lavorare».
Domenica 19 aprile 2026 torna la magia della Roma Appia Run, una delle corse
podistiche più amate e suggestive del panorama nazionale.
Giunta alla 27ª edizione, la Roma Appia Run non è soltanto una gara: è un omaggio in
movimento alla via Appia Antica, la “Regina Viarum”, riconosciuta Patrimonio
dell’Umanità UNESCO e cuore pulsante di un evento che negli anni ha saputo coniugare
sport, storia e paesaggio come poche altre manifestazioni al mondo.Tante le novità nel
percorso, la più stimolante è rappresentata dalla lunghezza del tracciato che si estende per
19 km, mentre quella più breve si correrà sulla distanza di km 7,5, ma gli atleti potranno
ancora godere del transito nel Parco della Caffarella e quello all’interno delle Catacombe diSan Callisto, passaggi capaci di regalare emozioni rare e un contatto diretto con la storia
millenaria della città.
La Roma Appia Run è organizzata da ACSI con la collaborazione di ACSI Futura
Atletica e ASD Roma Appia Run, con il patrocinio del Ministero dello Sport, della
Regione Lazio, di Roma Capitale, del Parco Regionale dell’Appia Antica, del
Parco Archeologico dell’Appia Antica, del Parco Archeologico del Colosseo, del
CONI, di Sport e Salute e si svolge sotto l’egida della Fidal.
Questa corsa storica deve la sua popolarità, oltre a un tracciato ammaliante tra alcune delle
più affascinanti meraviglie di Roma, al fatto di essere l’unica al mondo a disputarsi su
ben 5 pavimentazioni diverse. Un primato a cui nessuno potrà ambire, anche perché
non tutti i luoghi del pianeta possono offrire l’opportunità di correre su asfalto,
sampietrino, basolato lavico, lo sterrato del Parco della Caffarella e per finire
la pista dello stadio delle Terme di Caracalla.
La Roma Appia Run non è solo una gara, ma un viaggio nel cuore della storia e della
bellezza di Roma. Un evento pensato per atleti, famiglie e appassionati, dove la passione
per la corsa si intreccia con l’emozione di calpestare una delle strade più antiche e
affascinanti del mondo.
Ecco quindi come cambierà la proposta per tutti gli appassionati:
– 19 km, competitiva e non competitiva
– 7,5 km, competitiva e non competitiva
Alle ore 8,00 prenderà il via la prova più breve, mentre alle 8,30 quella più lunga.
Una manifestazione, cinque gare, ognuna rivolta a un target specifico: la 19 km
competitiva e non competitiva, per gli atleti pronti ad affrontare la difficile prova con
l’obiettivo di ottenere un gran tempo e migliorare le proprie prestazioni; la 7,5 km
competitiva e non competitiva, per gli appassionati ambiziosi e propensi alla giornata
di sport all’aria aperta, ma anche per chi ha solo voglia di un’indimenticabile passeggiata
nel cuore della storia di Roma; e per finire il Fulmine dell’Appia, in programma sabato
18 aprile e dedicato ai più piccoli.
FULMINE DELL’APPIA
È diventato un evento imperdibile, uno di quei momenti che i bambini aspettano con
trepidazione tutto l’anno: il Fulmine dell’Appia. Dopo l’entusiasmante successo della
passata edizione, con oltre 1000 piccoli atleti in gara, quest’anno si punta a raggiungere
quota 1200. L’ennesima conferma che l’intuizione degli organizzatori di ideare un evento
dedicato a un target specifico si è rivelata geniale. Sabato 18 aprile, vigilia della Roma
Appia Run, via alle batterie del Fulmine dell’Appia, con prove sulle distanze dai 30 agli
100 metri aperte a tutti i bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni.
Sul piano organizzativo, si consolida la partnership con il circuito FollowYourPassion,
mentre ACSI è pronta a lanciare l’ACSI Roma Cup, un nuovo circuito che comprenderà
10 gare tra Roma e il Lazio, rafforzando ulteriormente il legame tra sport, territorio e
promozione della corsa su strada.
Le iscrizioni sono disponibili online al sito ufficiale:
– 19 km: € 40,00
– 7,5 km: € 30,00
