Scherma

Coppa del Mondo Paralimpica – Un altro tris di medaglie azzurre a Budapest: Andreea Mogos è d’oro anche nel fioretto, mentre nella sciabola brillano l’argento di Gianmarco Paolucci e il bronzo di Edoardo Giordan

BUDAPEST – Continua il grande weekend dell’Italia della scherma in carrozzina a Budapest. La terza giornata della tappa ungherese di Coppa del Mondo Paralimpica, che mandava in scena le ultime gare individuali, ha regalato altre tre medaglie azzurre: Andreea Mogos è ancora d’oro, in trionfo anche nel fioretto femminile categoria B appena ventiquattr’ore dopo il successo conseguito nella sciabola, mentre tra gli sciabolatori brillano l’argento di Gianmarco Paolucci e il bronzo di Edoardo Giordan, rispettivamente nelle categorie B e A.
Percorso netto da dominatrice per Andreea Mogos nella prova delle fiorettiste B. Dopo il 15-6 con cui al debutto ha superato l’atleta neutrale Vasilieva, la torinese delle Fiamme Oro ha superato nei quarti con il risultato di 15-7 la britannica Moore ottenendo la certezza del podio. Ma non si è fermata lì. In semifinale, infatti, Andreea ha sconfitto per 15-4 la polacca Rogowska, chiudendo la sua gara perfetta con la vittoria in finale sulla cinese Jingjing Zhou, con il verdetto di 15-9 che ha fatto risuonare ancora una volta per Mogos l’Inno di Mameli nella capitale magiara.
Argento griffato da Gianmarco Paolucci nella sciabola maschile categoria B. Il portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa negli ottavi ha superato (15-11) il neutrale Ivaniev, mentre nei quarti ha vinto il derby azzurro contro il compagno di squadra Andrea Jacquier (15-11). In semifinale, contro l’ucraino Dmytro Serozhenko, Gianmarco ha disputato un altro match di grande solidità, imponendosi per 15-11 e staccando così il pass per l’ultimo atto. In finale, opposto al britannico Dimitri Coutya, Paolucci ha ceduto con il risultato di 15-9, ottenendo comunque un ottimo secondo posto (dopo il bronzo di un mese fa a Pisa) e conquistando la sua 12^ medaglia in Coppa del Mondo.
Resta anche la prestazione positiva per Andrea Jacquier, che ha visto sfumare il podio solo nella sfida tutta italiana concludendo in 7^ posizione.
L’ottava medaglia per l’Italia, nei primi tre giorni di gare in Ungheria, porta la firma d’autore di Edoardo Giordan tra gli sciabolatori categoria A. Impetuoso nei primi due assalti di giornata, vinti per 15-1 sullo statunitense Kaplan e 15-7 sull’atleta neutrale Karpov, il romano delle Fiamme Oro nei quarti ha superato per 15-13 l’ucraino Artem Manko, entrando così tra i “magnifici quattro”. Lo stop per Edo è arrivato solo in semifinale, all’ultima stoccata, contro Richard Osvath, portacolori dell’Ungheria che con il punteggio di 15-14 ha decretato per Giordan il terzo posto finale. Ennesima conferma ai massimi livelli della specialità per il campione azzurro.
Nella stessa prova, medaglia sfiorata per Mattia Galvagno: bravo a sconfiggere il cinese Chen (15-11) e il tedesco Schrader (15-13), il livornese del Pisascherma ha visto sfumare il podio nei quarti, battuto (15-9) da Li, altro rappresentante della Cina, classificandosi così 8°. Ha invece chiuso 33° Gabriele Maria Albini.
Nel fioretto femminile categoria A, infine, si è classificata 14^ Sofia Garnero.
Domani l’Italia guidata dai CT Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada affronterà la quarta e ultima giornata della tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Budapest, disputando due prove a squadre. Gareggeranno, nella domenica ungherese, gli sciabolatori, con il quartetto campione del mondo composto da Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Gianmarco Paolucci e Andrea Jacquier, e gli spadisti in pedana con Emanuele Lambertini, Luca Platania Parisi e Michele Massa.

Grand Prix di fioretto – Undici azzurre avanzano al tabellone principale femminile di domani a Lima

LIMA – Quasi en plein per l’Italia anche tra le donne: 11 atlete azzurre saranno protagoniste domani nel tabellone principale femminile del Grand Prix di fioretto a Lima. È il verdetto dell’ultima giornata di preliminari nel GP in Perù, tappa del circuito d’élite di specialità che prevede solo competizioni individuali a punteggio maggiorato.
Erano già qualificate, per diritto di ranking, le “top 16” della classifica mondiale Martina Favaretto, Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Martina Sinigalia.
La prima a raggiungere le compagne è stata Alice Volpi, staccando il pass fin dalla fase a gironi chiusa con sei vittorie in altrettanti incontri.
In seguito, grazie ai successi negli assalti dei tabelloni preliminari, sono riuscite a strappare il biglietto per la giornata clou anche Margherita Lorenzi, Matilde Molinari, Irene Bertini, Carlotta Ferrari e Aurora Grandis.
L’unica a non farcela, fermandosi nell’ultimo match, è stata Elena Tangherlini.
Domani, dunque, dal pomeriggio italiano – con fasi finali previste quando nel nostro Paese sarà mezzanotte – saranno in palio le medaglie nel Grand Prix di fioretto a Lima con 22 azzurri del CT Simone Vanni complessivamente in gara, equamente divisi tra donne e uomini. Oltre alle protagoniste della gara femminile appena citate, infatti, saranno in pedana nella prova maschile Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Giulio Lombardi, Tommaso Martini, Lorenzo Nista, Davide Filippi, Alessio Foconi, Edoardo Luperi, Damiano Di Veroli e Damiano Rosatelli.

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