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Elezioni Finp il programma di Federica Fornasiero

CANDIDATA PRESIDENTE FINPFederica Fornasiero
CANDIDATI AL CONSIGLIO FEDERALE IN RAPPRESENTANZA DELLE SOCIETA’Oliviero Castiglioni Carola Falconi Marco Armando Iannuzzi
CANDIDATI AL CONSIGLIO FEDERALE IN RAPPRESENTANZA DEI TECNICIFranco Bonciani
CANDIDATI AL CONSIGLIO FEDERALE IN RAPPRESENTANZA DEGLI ATLETIFrancesco Bettella Monica Boggioni
PRESIDENTE DEL COLLEGIO REVISORI DEI CONTIGiuseppe Maiolo

Alle prossime lezioni FINP verrà eletto il nuovo consiglio federale che si compone del presidente e sei consiglieri federali ai quali si aggiunge il presidente del collegio dei revisori. Sette persone per permettere alla FINP di lavorare per le società e per tutte le figure che compongono la Federazione. La nostra squadra ha una visione di lavoro integrato e in rete. Ci dedicheremo alle società che attualmente sono 178 con i loro 1.019 atleti ai quali si aggiungono oltre 2.000 figure tra dirigenti, tecnici, classificatori, sanitari, volontari, formatori, giudici e professionisti. Il lavoro sarà orientato ad aumentare ancora di più questi numeri.

Per poter governare al meglio le situazioni è utile conoscerle: in particolare attualmente le società affiliate per il settore nuoto sono 167, a cui si aggiungono 5 società affiliate sia al nuoto che alla pallanuoto, altre 5 società affiliate alla pallanuoto e una con i tuffi. Gli atleti tesserati sono 840 nel nuoto (83%), 82 sia nuoto che pallanuoto (8%), 91 nella pallanuoto (9%) e 6 quelli tesserati nella società di tuffi.

Con tutti loro, nessuno escluso, per il quadriennio 2025-2028 ci ispira la visione di un lavoro collegiale, in rete e integrato sul territorio dove ogni peculiarità va tutelata.

La Federazione, nata con l’attuale forma il 25 settembre 2010, attualmente si trova a vivere la complessità della grande crescita del nuoto paralimpico italiano che non riguarda soltanto l’aspetto agonistico. È richiesto, infatti, di saper affrontare temi eterogenei, non sempre collegati tra loro. Ad esempio, una società sportiva si può trovare ad affrontare la criticità della chiusura di una piscina contemporaneamente all’arrivo di nuovi atleti ed alla necessità di convivere con altri settori sportivi perché inseriti in una polisportiva; o ancora, si possono verificare situazioni in cui dirigenti,

tecnici o accompagnatori modificano la loro disponibilità o in cui i costi diventano sempre più alti. Inoltre, ci sono società che hanno atleti in crescita con ambizioni di alto livello che richiedono, quindi, molte più energie; altre invece hanno poche risorse e faticano a seguire gli adempimenti normativi e sportivi richiesti, soprattutto a seguito della Riforma dello Sport. Altre ancora hanno la promozione come attività principale e non trovano visibilità in un contesto solo agonistico. Secondo la nostra visione, la Federazione deve essere di supporto, trovare soluzioni e agevolare le società e le persone che le compongono in base alle diverse esigenze.

Partiremo dalle nostre radici, dalla nostra storia che tutto il mondo ci invidia. È per questo che non possiamo che ringraziare tutti coloro i quali ci hanno preceduti in tanti anni di lavoro. Persone, società, atleti, tecnici, dirigenti, volontari, famiglie, professionisti e personale federale hanno creato una Federazione dal nulla che – con il supporto del CIP – è cresciuta insieme a tutte le altre Federazioni Paralimpiche. Ma ora è il momento di andare oltre, lavorare con prospettive coerenti con il mondo di oggi e per questo è necessaria un’innovazione.

I candidati consiglieri federali sopra elencati hanno le competenze specifiche per ognuno dei temi che proponiamo e che saranno affrontati in maniera integrata, in una stretta sinergia tra territorio e Federazione.

A seguire i principali obiettivi che la nostra squadra intende perseguire e le biografie dei candidati.

SOCIETÀ E DIRIGENTI

  1. Reperimento di ulteriori finanziamenti e sponsor per avere più risorse da destinare alle società.
  2. Supporto individuale alle società in base al contesto geografico, alle risorse disponibili, alla storicità e alle caratteristiche che rendono diversa ogni società dalle altre.
  3. Organizzazione di un tavolo di lavoro diretto tra società, federazioni e comitati territoriali CIP per avviare progetti con scuole ed associazioni allo scopo di permettere una sempre maggior crescita e sensibilizzazione nei confronti del mondo paralimpico, strutturando anche prove curriculari in piscina con soggetti interessati.
  4. Comunicazione più diretta tra federazione, società sportive e dirigenti delle stesse.
  5. Valorizzazione della partnership con il nuovo sponsor tecnico arena, ottenuto grazie alla visibilità delle medaglie internazionali, ma che può diventare un supporto per tutte le società tesserate.
  6. Miglioramento degli aspetti informatici sia di supporto alle attività di tesseramento, iscrizioni gare, gestione manifestazioni, sia relativi alla contabilità tra società e federazione.
  7. Maggiore supporto federale per far ottenere alle società contributi economici provenienti da iniziative/ Leggi / Contributi Regionali ove presenti. Infatti, una politica di diffusione delle conoscenze e idonea informatizzazione federale rendono possibile l’aumento delle opportunità di accesso ai finanziamenti grazie a maggiori dettagli relativi alle attività svolte.

Nessuna attività va infatti esclusa: promozionale, didattica, organizzativa, agonistica, locale, internazionale o formativa.

  • Nuoto e pallanuoto ed eventuali altri sport acquatici saranno coordinati in armonia e interscambio tra loro per dare l’opportunità a tutti di trovare la propria dimensione sportiva, con l’obiettivo di incrementare il numero di tesserati attraverso un reclutamento che coinvolga entrambe le discipline. Proponiamo di organizzare eventi mirati e talvolta congiunti, coinvolgendo territori, associazioni sportive e vari altri enti che possano collaborare per far crescere il movimento paralimpico FINP a 360 gradi in tutte le regioni.
  • Eventi sociali, promozionali e agonistici dovranno avere spazio ampio per garantire la crescita di tutte le tipologie di atleti.
  • La FINP attualmente gestisce – su mandato del CIP – i tre tipi di disabilità: fisica, visiva e intellettiva-relazionale, quest’ultima per i soli atleti che abbiano già raggiunto un elevato livello tecnico, in quanto essa è di pertinenza FISDIR. Diventa pertanto necessario proseguire il dialogo con FISDIR per permettere a questa tipologia di atleti di essere valorizzati al massimo in entrambe le Federazioni, sia negli eventi locali che quelli di alto livello.

TECNICI

  1. Sviluppare il territorio con l’istituzione di gruppi di lavoro regionali, costituiti non solo dagli attuali delegati, ma anche da nuove figure di tecnici regionali di nuoto e pallanuoto, incaricati ufficialmente dalla Federazione.
  2. Programmazione di corsi di formazione, aggiornamento e interscambio con lezioni sia in presenza che online, oltre alla previsione di stage da tenersi in occasione di raduni federali, implementazione di strutture e percorsi paritari abilitanti per tirocini formativi.
  3. Possibilità di riconoscimento di titoli formativi per soggetti provenienti da altre Federazioni/Università e viceversa. Fondamentale, perciò, stipulare protocolli d’intesa con altre federazioni ed enti.
  4. Migliore pianificazione degli eventi sul territorio in collaborazione con FIN, FIN Master, FISDIR, altre federazioni ed Enti di Promozione Sportiva per evitare la sovrapposizione dei calendari sportivi. Inoltre, non dovranno sovrapporsi le gare di nuoto e pallanuoto, ma piuttosto convivere auspicando il raggiungimento di un unico senso di appartenenza e condivisione.

ATLETI

  1. Miglioramento dell’organizzazione delle sedute di classificazione funzionale relativamente alla disabilità fisica, sia per il nuoto che per la pallanuoto.
  2. Valorizzazione degli atleti di nuoto anche a livello regionale con l’istituzione di classifiche individuali regionali.
  • Valorizzazione degli atleti di pallanuoto dando loro una maggiore visibilità sui canali di comunicazione federali, anche ai fini del reclutamento, obiettivo al momento primario del settore. Stimolare inoltre maggiori momenti di partita, al di fuori dei campionati nazionali, a carattere locale in collaborazione con squadre limitrofe, sia per dare opportunità di gioco ad atleti di tuti i livelli sia per contenere i costi e la durata degli impegni.
  • Aumento dell’accessibilità nel reperimento di circolari, risultati e classifiche relative alla pallanuoto.
  • Organizzazione di una manifestazione annuale itinerante a tappe di nuoto e, ove possibile, di pallanuoto, della durata di una giornata per permettere agli atleti ed alle società di partecipare senza incorrere in spese eccessive. Tale evento sarà caratterizzato da un elevato livello organizzativo e da un’ampia visibilità mediatica.
  • Pianificazione di eventi di nuoto in acque libere in modo da contenere il più possibile i costi a carico di atleti e società sportive. Inoltre, al fine di agevolare la preparazione delle lunghe distanze, verranno previste gare di fondo in vasca durante la stagione invernale.
  • Valorizzazione degli atleti con doppio tesseramento FINP + Master FIN/altri sport, sia come atleti multidisciplinari, sia come atleti che possono diventare “ambasciatori del nuoto o pallanuoto” in altri ambiti.
  • Valorizzazione degli atleti “veterani” che sono in FINP da molti anni grazie alla creazione di classifiche e tempi limite ad hoc.

TEMI TRASVERSALI

  1. Maggiore dialogo con Gruppi Sportivi Militari /Corpi dello Stato, altre Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva coinvolti negli sport acquatici
  2. Ulteriore sviluppo del settore pallanuoto, partendo dalla collaborazione con il settore nuoto Federale e con il settore pallanuoto FIN. Organizzazione di raduni ed eventi ai fini della promozione e della crescita tecnica. Prevedere, come già accade da anni per il nuoto, la presenza al Convegno Allenatori di Pallanuoto FIN, di un relatore che tratti la pallanuoto paralimpica. Usare i principali canali tematici di settore per ampliare la comunicazione riguardante iniziative, calendari delle manifestazioni e risultati. Creazione di una rete con altre nazioni, al fine di divulgare e fare crescere la pallanuoto Paralimpica a livello mondiale, coinvolgimento della dirigenza del World Para Swimming agli eventi di pallanuoto italiani.
  3. Continuo dialogo con l’ente internazionale World Para Swimming per l’ulteriore sviluppo degli sport acquatici anche a livello internazionale.
  4. Modalità di comunicazione federale (internet, social, email) che dia spazio a tutta l’attività svolta quotidianamente dalle Società, oltre alla realizzazione di una App accessibile a tutti in tempo reale con risultati, classifiche, news, ecc..
  5. Collaborazione capillare sul territorio nazionale con il Gruppo Ufficiali Gara FIN al fine di individuare e formare, mediante corsi e aggiornamenti specifici, giudici preparati per le nostre manifestazioni, sempre più numerose.
  • Creazione di un’area aperta sul sito internet federale, relativa agli studi scientifici, lavori accademici e letteratura e con lavoro di raccolta della storia del nuoto paralimpico italiano.
  • Maggiore coinvolgimento delle società sportive e massima diffusione delle informazioni relative al funzionamento federale centrale, periferico, alle modalità di accesso alla Nazionale di nuoto, ecc.
  • Prosecuzione della collaborazione con FIN per gli eventi di altissimo livello e creazione di maggiori opportunità di condivisione.
  • La riforma dello sport ha reso più complesso il lavoro quotidiano delle società: la Federazione deve diventare ancora più disponibile nel supporto alle problematiche che ne derivano, con personale specialistico che possa fare da riferimento qualificato.
  • Valorizzazione degli aspetti sociali e delle attività del nuoto paralimpico anche in termini di

comunicazione e divulgazione.

BIOGRAFIE

Federica Fornasiero

candidata PRESIDENTE FINP

Sono di Este (Padova) e ho 51 anni, ho il Diploma in Statistica per Gestione delle Imprese ottenuto presso la Facoltà di Statistica dell’università di Padova nel 1997, sono consigliere di Giunta CIP Veneto. In FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) ho molti ruoli sia in vasca sia alla pianificazione e programmazione: Tecnico di società presso ASPEA Padova per 20 anni e Tecnico Nazionale negli ultimi 15 anni con diverse mansioni: referente per la disabilità visiva, gestione e organizzazione delle attività sportive nazionali, cura della programmazione tecnica, aggiornamento del regolamento tecnico e dell’algoritmo per i punteggi tabellari, supporto alla selezione degli atleti top level e alla individuazione di atleti emergenti per il settore giovanile e assoluto, monitoraggio delle prestazioni italiane e degli atleti stranieri, supporto e organizzazione di manifestazioni italiane e internazionali di nuoto paralimpico, programma tecnico dei campionati italiani e della World Series di Lignano Sabbiadoro, supporto agli appuntamenti sportivi internazionali come Europei, Mondiali ed Giochi paralimpici compresi quelli giovanili EYGP.

Dal 1997 lavoro in sanità continuando in parallelo l’impegno nel nuoto paralimpico e partecipando dallo stesso anno alle trasferte con la delegazione FINP agli appuntamenti internazionali della nazionale maggiore e giovanile. Spinta da una forte volontà di portare questo sport ad un pubblico più ampio e grazie alla collaborazione con la federazione, ho svolto il commento tecnico durante le manifestazioni di nuoto paralimpico trasmesse dalla RAI spesso al fianco del giornalista Tommaso Mecarozzi, voce del nuoto, e di altri giornalisti che negli anni si sono avvicendati. La prima telecronaca si è svolta con in campionati Europei di Glasgow a luglio 2015 e l’ultima è stata a Parigi alle Paralimpiadi a settembre 2024 in diretta su RAI2.

Dal 2019 al 2021 ho collaborato con WPS (World Para Swimming) a faccio parte del gruppo “WPS HSN” High Support Needs per lo sviluppo e la promozione della partecipazione degli atleti con alte necessità di supporto (classi S1-S3 e S11) agli eventi internazionali.

Nel 2022 e 2023 ho collaborato con WPS facendo parte del gruppo “WPS Analysis Group” per lo sviluppo del programma gare di Los Angeles 2028 e per l’analisi di criticità nella redazione degli MQS agli eventi internazionali WPS.

Sono Allenatore e Docente FINP, Allenatore e Docente FIN, organizzo eventi di nuoto paralimpico (campionati italiani, eventi locali, world series) dal 2004 a tutt’oggi. Nell’ultimo anno ho seguito più di 70 eventi in Italia e all’estero.

I temi a me più cari sono la crescita di tutta l’Italia, il dialogo con le società sportive e gruppi sportivi, la collaborazione con altri soggetti, l’integrazione di nuoto e pallanuoto paralimpica, la modernità delle azioni, la valorizzazione delle diverse caratteristiche delle disabilità fisiche, visive e intellettivo-relazionali in piscina, dall’esordio, alle storie individuali, dalle classificazioni, ai momenti agonistici, al livello internazionale senza tralasciare l’importanza della comunicazione e senza dimenticare la storia del nostro sport, gli aspetti sociali dello sport, il ruolo di famiglie e volontari, il reperimento di fondi e sponsor per la federazione.

Carola Falconi

candidata consigliere in rappresentanza delle SOCIETÀ

Sono di Bogliasco (Genova) e ho 33 anni ed ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Motorie-Attività Motoria Preventiva e Adattata presso l’Università degli Studi di Genova nel 2018. Nel 2023 ho frequentato un Master Certificate in “Gestione Impianti Sportivi” presso la 24 ore Business School.

Sono Tecnico FINP, preparatrice atletica, chinesiologa clinica e personal trainer.

Lavoro nel mondo dello sport da moltissimi anni. Dal 2020 gestisco il Centro Polisportivo VITA

s.s.d. di Genova coordinando uno staff sportivo composto da 50 persone; pianifico e programmo varie attività legate al settore sport e fitness, organizzando eventi e collaborazioni con enti, scuole ed altre associazioni allo scopo di promuovere progetti sportivi.

Seguo il mondo della disabilità come tecnico dal 2016 occupandomi sia di disabilità fisiche sia di intellettive-relazionali nella pallanuoto, nell’allenamento per il benessere della persona (conosciuto come fitness) e come preparazione fisica di atleti paralimpici (attualmente di sci).

Sono una pallanuotista agonista con alle spalle più 25 anni di carriera, una Euro Cup, 1 Coppa Italia e tanti campionati nazionali giovanili. Ho partecipato con la Nazionale Italiana Giovanile ed Universitaria a varie manifestazioni internazionali, vincendo con la mia squadra il Campionato Europeo giovanile nel 2008. Con la Nazionale Maggiore Argentina (ho la doppia nazionalità) ho partecipato e vinto il bronzo al Campionato Sudamericano nel 2018. Nello stesso anno ho fondato insieme a Francesco Grillone la a.s.d. Waterpolo Columbus Ability Team, prima e unica società di pallanuoto per disabili in Liguria, della quale ero allenatrice. In quegli anni le disabilità fisiche e intellettive-relazionali erano insieme, in quanto ancora non esisteva il settore nella FINP. Lo stop forzato del 2020 costrinse la società a sospendere e poi interrompere le attività ma l’ottimo lavoro svolto in quegli anni non viene dimenticato da Pasquale Di Leo, attuale presidente della San Giorgio Waterpolo che per fortuna “assorbe” la Columbus, formando la squadra di pallanuoto paralimpica della San Giorgio Columbus Ability Team, società per la quale sono tesserata come Tecnico. Alleno la squadra dal 2024 e siamo regolarmente affiliati alla FINP partecipando al campionato nazionale.

I temi a me più cari sono la pallanuoto, la formazione e la conoscenza delle difficoltà delle piccole società. Sono a disposizione per aiutare chi vuole creazione una società da zero.

Marco Armando Iannuzzi

candidato consigliere in rappresentanza delle SOCIETÀ

Sono di Roma e ho 46 anni e sono un tenente colonnello del Ruolo D’onore di Aeronautica Militare, in servizio presso il Segretariato Generale della Difesa.

Sono stato atleta Paralimpico dal 2001 al 2010, facendo parte della nazionale di nuoto paralimpico per 7 anni. Nel 2013 sono stato impiegato dallo Stato Maggiore di Difesa per la costituzione del gruppo sportivo Paralimpico Difesa e dal 2014 al 2018 ne sono stato vicepresidente. In quegli anni ho anche preso parte, con diversi ruoli, agli Invictus games, giochi ideati dal principe Henry, dedicati ai militari che subiscono lesioni fisiche e psichiche permanenti.

Nel 2016 sono stato eletto al consiglio del comitato regionale CIP Lazio per poi diventarne presidente nel 2021 ad oggi. Per tale ruolo non mi ricandiderò.

In considerazione del mio forte attaccamento allo sport Paralimpico, ed in particolare al Nuoto, voglio mettere tutta la mia esperienza da atleta prima e dirigente poi, al servizio della federazione.

I temi a me più cari sono la promozione, il lavoro sul territorio e la presenza dei Gruppi Sportivi in FINP, senza dimenticare il miglioramento degli aspetti comunicativi, gli adempimenti e gli aspetti amministrativi delle società, il reperimento di fondi e sponsor per la federazione.

Oliviero Castiglioni

candidato consigliere in rappresentanza delle SOCIETÀ

Sono di Cerro Maggiore (Milano) e ho 63 anni, sono Consigliere FINP in carica. Sono dirigente di una società sportiva e ho il brevetto da istruttore. Nel corso degli anni mi sono formato anche come tecnico. Faccio parte del comitato organizzatore della World Series di Lignano Sabbiadoro dal 2018. Sono stato presidente CIP provinciale in Lombardia.

Nel mondo Finp ho svolto il ruolo di vicepresidente nel quadriennio 2016 /2020.

Mi sono avvicinato al nuoto paralimpico nel 2009 per agevolare la società sportiva in cui nuota mio figlio Samuele.

I temi a me più cari sono le attività per gli atleti di livello locale, l’organizzazione di eventi ed essere a supporto alle famiglie dei volontari nelle attività. Secondo me i volontari sono fondamentali per la riuscita degli eventi.

Franco Bonciani

in rappresentanza dei TECNICI

Sono di Firenze, ho 65 anni. Nella mia vita ho ricoperto diversi ruoli in piscina: atleta, tecnico, dirigente e imprenditore sportivo. Sono allenatore di Nuoto FINP.

Ho maturato esperienze in ambito di organizzazione di manifestazioni sportive a livello regionale, nazionale e internazionale sia nel nuoto che nella pallanuoto. , nella pallanuoto a livello nazionale e internazionale (Campionato Europeo Firenze Prato 1999, World League Superfinal Firenze 2011, Final Four Coppa LEN Femminile 2014) nel nuoto paralimpico (Campionato Italiano Giovanile FINP/FISDIR a Massarosa 2015, Trisome Games a Firenze 2016, Campionati Regionali FINP/FISDIR in svariate edizioni).

Credo che il compito di un dirigente sportivo sia quello di mettersi al servizio delle società, dei tecnici e degli atleti per creare le migliori occasioni di sviluppo e crescita del movimento, dando opportunità e stimoli, partendo dai particolari e intervenendo, un passo alla volta, per correggere percorsi o fornire strumenti per semplificare.

Mi piacerebbe garantire ad ogni protagonista dello sport le migliori condizioni nelle quali esprimersi sia come atleta che come tecnico o dirigente, in un ambiente accogliente e tecnicamente adeguato, dedicando a tutti i protagonisti attenzione, ascolto e condivisione.

Sono attualmente il coordinatore del settore nuoto e responsabile della formazione toscana della FIN, con attive delle collaborazioni FINP.

Da coordinatore dello Studio Informatico toscano, ho indirizzato gli allievi dei corsi istruttore nuoto di Firenze a svolgere parte del tirocinio formativo presso la piscina dell’Unità Spinale allo scopo di metterli di fronte ad una realtà per molti di loro nuova e fondamentale sotto l’aspetto sociale e tecnico.

Da responsabile del nuoto ho contribuito all’organizzazione e realizzazione di manifestazioni di nuoto, lavorando per l’inserimento di atleti FINP e FISDIR nelle gare FIN.

Credo che ci sia, nel nuoto paralimpico italiano, un futuro ricco di opportunità e mi impegnerò per continuare, insieme, il volo entusiasmante che in questi anni, grazie alle nostre campionesse, ai nostri campioni, ai loro tecnici, società e alla FINP abbiamo intrapreso.

I temi a me più cari sono l’attenzione verso società, tecnici e atleti a tutti i livelli, creando opportunità di crescita, di formazione e organizzare eventi usando al meglio le risorse a disposizione. Inoltre il tema della formazione e delle modalità di valorizzazione dei tecnici.

Monica Boggioni

candidato consigliere in rappresentanza di ATLETI

Sono di Pavia, ho 26 anni. Sono tesserata per la FINP dal 2014 con la società civile Pavia Nuoto ASD e, dal 2021, anche con il gruppo sportivo Fiamme Oro – Polizia di Stato. Dal 2017 ho l’onore e l’onere di far parte della Nazionale che più volte si è confermata la squadra Campione del Mondo. Questo percorso mi ha permesso di vivere esperienze straordinarie, conquistando titoli

paralimpici, mondiali ed europei. Sono Attuale consigliere federale FINP in rappresentanza degli atleti e delle atlete.

Le principali onorificenze che ho ricevuto sono: Collare d’oro al merito sportivo Paralimpico, attestato di Maestria sportiva dal Magnifico Rettore dell’Università di Pavia, Benemerenza civica a San Siro, Cavaliere della Repubblica Italiana (2021), premio Filippo Mondelli – Atleta eccellente, eccellente studente, Ufficiale della Repubblica Italiana (2024).

Parallelamente alla mia carriera sportiva, ho conseguito la laurea Magistrale in Biotecnologie mediche e farmaceutiche, focalizzandomi sulla ricerca per le malattie genetiche rare.

Prima di essere l’atleta che sono oggi, sono stata una bambina che ha iniziato il suo percorso in acqua attraverso corsi riabilitativi. È stato poi grazie alla mia società Pavia nuoto che ho avuto l’opportunità di intraprendere il percorso agonistico ed essere accompagnata passo dopo passo fino ai traguardi raggiunti oggi.

Proprio per questo so quanto sia fondamentale il ruolo delle società sportive sul territorio: realtà fatte di persone e tecnici competenti, capaci di creare una rete di supporto preziosa che merita di essere sostenuta e valorizzata.

Nel mio territorio, Pavia e provincia, sono ambasciatrice del nuoto paralimpico come testimonial del progetto “Nuota con noi”, promosso dalla mia società Pavia Nuoto con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone al nostro mondo, diffondendo i valori che lo sport insegna indipendentemente dai risultati che ciascuno ottiene: la crescita personale, la fiducia in sé stessi, la conoscenza del proprio potenziale e la determinazione nel raggiungere nuovi traguardi.

Ho scelto quindi di ricandidarmi perché credo profondamente che ciò che abbiamo intrapreso insieme in questi anni sia un percorso che ha ancora molto da dire e l’esperienza maturata in questi quattro anni come consigliere federale potrebbe essere di aiuto per tutti.

I temi a me più cari sono la promozione del nostro movimento con particolare attenzione ai più giovani e alla valorizzazione delle potenzialità di ognuno, i contributi che università o altri soggetti possono dare alla crescita del nostro sport, la presenza di donne nella nostra federazione.

Francesco Bettella

candidato consigliere in rappresentanza di ATLETI e ATLETE

Sono Francesco Bettella, ho 35 anni, di Padova e sono entrato nel mondo del Nuoto Paralimpico nel 2004, dopo un percorso di 10 anni in una scuola nuoto FIN. Sono stato tesserato per 13 anni con la società ASPEA PADOVA e dal 2018 gareggio per la società Civitas Vitae Sport Education di Padova. Inoltre dal 2017 sono entrato a far parte del gruppo sportivo delle Fiamme Oro.

Ho una laurea magistrale in ingegneria meccanica conseguita presso l’Università di Padova e ho da poco concluso il dottorato di ricerca in neuroscienze presso la stessa università.

Nella mia carriera ho partecipato a quattro edizioni dei giochi Paralimpici da Londra 2012 a Parigi 2024, conquistando sei medaglie. Ho ottenuto la mia prima convocazione in nazionale nel 2009 partecipando ai campionati europei e proprio questa esperienza è stata fondamentale per me. Ho avuto la possibilità di conoscere più a fondo i miei compagni di squadra e di assistere alle gesta di

numerosi campioni internazionali dai quali ho capito concretamente che cosa serviva per arrivare davvero ad alti livelli.

A causa della mia patologia che comporta gravi limitazioni e disabilità ai quattro arti, gareggio nella classe S1 e per me è sempre stato un grande motivo di sfida e orgoglio personale in qualche modo rappresentare la categoria delle disabilità più gravi.

Dal 2018 ad oggi, sono stato prima presidente e poi general manager del comitato organizzatore della tappa italiana del circuito di World Series, organizzata ogni anno a Lignano Sabbiadoro evento che vede la partecipazione di centinaia atleti provenienti da tutto il mondo, con prestazioni di altissimo livello.

Nella mia carriera, inoltre, ho spesso dovuto lottare affinché i miei risultati venissero riconosciuti allo stesso modo degli altri con disabilità meno importanti, quindi sono ben consapevole di quanto sia importante dare la stessa dignità e le stesse possibilità agli atleti di qualsiasi classe.

Sono nel consiglio federale FINP come rappresentante delle atlete e degli atleti e ho deciso di ricandidarmi per continuare il percorso che abbiamo intrapreso nell’ultimo quadriennio, che al di là dei risultati straordinari ottenuti dalla nazionale, ha visto il moltiplicarsi di iniziative per il sostegno degli atleti emergenti e un’attenzione più generale su tutto il panorama del Nuoto Paralimpico.

Sono fermamente convinto che la strada proposta da Federica Fornasiero e dal nostro gruppo di candidati consiglieri che condividono lo stesso progetto sia quella vincente, grazie alla notevole esperienza maturata sul campo in questi anni e dalla cultura del lavoro che ci ha sempre contraddistinto. Sarà mio impegno mantenere sempre al centro dell’attenzione quelli che sono i veri protagonisti e i soggetti principali di questa nostra federazione, gli atleti, tutti senza escludere nessuno, ovviamente con un occhio di riguardo per quelli che hanno qualche necessità di assistenza in più.

I temi a me più cari sono l’attenzione alle disabilità più gravi, gli aspetti internazionali delle manifestazioni, la massima partecipazione e coinvolgimento degli atleti alle attività federali, la divulgazione dei temi dello sport nelle scuole e nella collettività, lo sport come cultura.

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